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LE PIANTE
Indipendentemente dai
fattori di carattere pratico, si deve anche considerare il fattore estetico
che, il più delle volte, è il primo ad essere osservato dall'appassionato
neofita. Infatti un bell'acquario d'acqua dolce è quasi impensabile senza
piante. In questo senso esse sono oggetti decorativi, ma non oggetti
morti, come le pietre, e pertanto hanno delle necessità che devono essere
rispettate dall'appassionato. Vediamo di considerare più da vicino, in
una rapida carrellata, i vari punti essenziali per la coltivazione delle piante
in acquario:
1)Terreno.
Il terreno, come già visto nel terzo capitolo, ha un'importanza relativa per le
piante d'acquario. Tuttavia, oltre a fungere principalmente da substrato
per fissare le piante con le loro radici, serve come deposito per un certo
quantitativo di sostanze nutritive che, in un secondo momento, si disciolgono
nell'acqua e possono essere così assorbite dalle piante. Esistono
tuttavia anche delle piante che vivono completamente senza terreno,
galleggiando alla superficie o fluttuando liberamente.
2) Luce.
Tutte le piante dell'acquario possono vivere solo grazie alla fotosintesi, cioè
trasformano, con l'aiuto della luce, delle sostanze nutritive in prodotti per
la loro crescita ed il loro sviluppo. Perciò tutte necessitano di una
quantità di luce più o meno elevata: si può dire che la maggior parte ha una necessità
di luce relativamente alta.
3)
Fertilizzanti. La pianta si nutre principalmente di sali minerali
disciolti nell'acqua e, in prima linea, di nitrati, cioè l'ultimo anello della
catena di decomposizione delle sostanze organiche. Questo nutrimento può
avvenire però solo se la pianta, con la fotosintesi, può assorbire anche
dell'anidride carbonica, indispensabile per questo processo.
4)
Disposizione delle piante nell'acquario. A seconda del tipo di piante,
queste vanno disposte nell'acquario singolarmente o in gruppo. Piante che
diventano relativamente grandi vengono di solito piantate singolarmente, in
modo da evitare che si ostacolino a vicenda nella crescita. Piante più
piccole o molto sottili e con fogliame filamentoso vengono invece piantate a
gruppi più o meno grandi. Si devono naturalmente tener presenti nella
disposizione dei gruppi di piante anche i fattori di carattere estetico e le
necessità dei pesci di trovare uno spazio più o meno ampio per nuotare.
5) Somministrazione di concime. Il concime per le piante è quasi
sempre superfluo in un acquario ben funzionante con un certo quantitativo di
pesci. Ultimamente però si è potuto constatare che talune piante, come ad
esempio le Cryptocoryne, necessitano per il loro sviluppo di speciali sostanze
di solito non presenti nell'acqua dell'acquario, in primo luogo di chelanti e
sostanze ferrose. Le sostanze ferrose vengono vendute in commercio col
nome di "integratori del suolo a base di ferro" e possono essere
mescolate con la sabbia di fondo prima di allestire un nuovo acquario, o anche
sotto forma granulare in uno già funzionante. 1 chelanti invece vengono
attualmente messi in commercio per uso acquariofilo solo sotto il nome
commerciale di "Cryptodúnger".
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